16 agosto 2018 - Dublino - Cecilia Camellini ARGENTO nei 100 dorso ai Campionati Europei di nuoto World Para Swimming

on . Postato in Blog

Dublino 2018 - World Para Swimming European Championships

 

Cecilia Camellini con la medaglia d'argento

Cecilia Camellini con la medaglia d'argento dei 100 dorso (foto Augusto Bizzi/CIP)

 

L’annuncio era programmato per sabato sera: solo in quel momento Cecilia Camellini avrebbe comunicato a tutto il mondo che lei, campionessa in grado di scrivere pagine indelebili del nuoto paralimpico internazionale, aveva deciso ormai da mesi che quei 100 metri stile libero nella vasca del National Aquatic Centre di Dublino sarebbero stati il suo gran finale, il momento giusto per dire stop alle gare agonistiche con la nazionale italiana per dedicarsi al suo altro grande amore, la psicologia, e continuare a tenere lo sport anche al centro della sua nuova vita professionale. Ma Cecilia, ragazza di 26 anni non vedente dalla nascita, si è ricordata d’incanto che non solo con metodo, costanza e sacrifici ha costruito i suoi successi nello sport e nella vita. Cuore e passione l’hanno portata ad “arrivare” alla gente più di tante altre stelle dello sport, a rendere la sua Formigine e l’Italia intera orgogliose di potersi fregiare di una campionessa di tale livello. Un vero esempio, per i messaggi che non solo le sue imprese in acqua hanno saputo trasmettere. Anche un annuncio così denso di emozioni come quello del ritiro non avrebbe mai potuto essere programmato. Così è diventato spontaneo, arrivando come era giusto fosse nel giorno di Ferragosto: in un momento di autentica gioia, proprio come voleva venisse accolto anche dalle persone che la stavano ascoltando, al termine della sua gara del cuore e con la prima medaglia d’argento conquistata agli Europei di Berlino ben stretta al collo: «È il momento giusto per annunciare il mio ritiro. Il 400 stile libero è la gara che ho sempre amato, quella che in vasca mi completa e mi rende felice. Ecco, dopo questo argento sento che è arrivato il momento giusto per dire a tutti che ho deciso di abbandonare l’attività agonistica per dedicarmi al cento per certo al mio futuro lavoro, quello di psicologa, che ora merita tutte le mie energie. Avrei voluto annunciarlo sabato, ma evidentemente doveva andare così. Da quando ho preso questa decisione mi sento più leggera e sono convinta che lo sarò ancora di più nelle mie ultime due gare». Leggera è stata, conquistando anche ieri un’altra medaglia d’argento in quei 100 dorso che la vedono tuttora primatista europea: «La conferma – ha raccontato con il sorriso – che con la mente leggera si gareggia bene». Nei 400 stile la nuotatrice formiginese si è arresa solo allo strapotere dell’olandese Liesette Bruinsma, oro con tanto di record del mondo in 5’04”74, arrivando a quindici secondi di distanza e condividendo per la prima volta il podio con l’altra atleta azzurra in gara, Martina Rabbolini. Nei 100 dorso, invece, Cecilia ha sfiorato l’ennesima impresa della carriera: seconda in 1’21”35 ad appena 42 centesimi dall’ucraina Kateryna Tkachuk dopo una progressione da film negli ultimi metri, con tanto di aggancio e sorpasso ai danni dell’altra ucraina Maryna Piddubna. Ora resta solo l’ultima fatica, i 100 stile libero in programma domani come gran finale di Europeo e soprattutto carriera.

Marco Costanzini - Gazzetta di Modena 17 agosto 2018

 

Prossima gara diretta RaiSportHD canale 57 digitale terrestre

 

100 Stile Libero. sabato ore 19.19 (20.19 ora italiana)

 

Articolo Swim4life Magazine clicca qui

 

 

Il podio dei 100 dorso

Camellini, Tkachuk, Piddubna il podio dei 100 dorso (foto Augusto Bizzi)